La Calabria e il mercato immobiliare in Italia

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L’Agenzia Prendocasa Immobiliare è stata scelta, per la sua professionalità e competenza, come agenzia di riferimento dal famoso portale russo RB.RU per fare conoscere ai propri lettori tutti i consigli e i procedimenti per acquistare una proprietà in Italia.

Di seguito potrai leggere l’articolo tradotto...

 

LA CALABRIA E IL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA

 

L’Italia è un Paese di grande interesse storico, artistico, culturale e paesaggistico ed è da sempre la meta ideale di chi decide di investire nel campo immobiliare.

Ogni anno, migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, decidono di trascorrere le vacanze nel sud dell’Italia, da sempre meta favorita rispetto alle grandi città per le sue bellezze paesaggistiche, il mare cristallino e gli splendidi tramonti che fanno della Calabria uno dei luoghi più affascinanti del Paese; tant’è che i turisti rimangono spesso “rapiti” dalle straordinarie bellezze del luogo e decidono di investire in Calabria acquistando una seconda casa che possa essere un rifugio sereno per preservarsi dalla vita frenetica delle città.

  

COSA COMPRARE

 

Chi decide di investire in Calabria può scegliere tra diversi tipi di beni immobiliari da terreni edificabili, ville, appartamenti, attici, alberghi, immobili di prestigio e tanto altro.

Gli appartamenti e gli attici da 50 a 120 metri quadrati, spesso a pochi metri dal mare, sono gli alloggi preferiti dagli stranieri che acquistano per un investimento personale e poi, essendo la Calabria luogo di grande interesse turistico, fittano ad altri turisti traendo fonte di guadagno dalla loro seconda casa, oppure decidono di trasferirsi definitivamente per vivere nell'affascinante paesaggio che questa regione gli offre.

Se si pensa invece di acquistare una villa, sia essa singola o bifamiliare, spesso si preferisce che sia collocata in una posizione collinare, lontano dalle rumorose città, possibilmente con giardino e vista panoramica, un alloggio accogliente che regali momenti di piacere e di sano relax.

Molte volte si sceglie invece di comprare OFF-PLAN, infatti, acquistando un immobile prima che sia costruito, si può risparmiare molto denaro! Questo certamente non impedisce di vedere come sarà la proprietà quando sarà completata e arredata, infatti, le più prestigiose agenzie immobiliari mettono a disposizione architetti e geometri che aiutano il cliente ad avere una chiara idea del progetto e della sua realizzazione, una agenzia molto rinomata in Calabria per la sua professionalità è la Prendocasa Immobiliare la quale propone ai suoi clienti diverse soluzioni immobiliari con servizi post vendita . 

 Comprare un immobile prima che sia costruito non è un rischio bensì è molto vantaggioso.

Si può acquistare una proprietà OFF-PLAN a prezzi veramente convenienti e quando il progetto sarà realizzato il suo valore sarà molto più elevato di quanto si è in precedenza investito.

In merito a ciò, visto la crisi del momento e degli anni trascorsi, si prevede che con la ripresa, i prezzi degli immobili tenderanno ad aumentare nei prossimi 2 anni almeno di un 30%.

Insomma un vero affare acquistare ora una casa in Calabria, ma bisogna sempre saper scegliere un’agenzia immobiliare a cui affidarsi, che sappia consigliare e che segua la vostra pratica nel modo più trasparente possibile.

 

PROCEDURA D’ACQUISTO

  

Prima di procedere all’acquisto di un immobile, sono necessarie alcune verifiche preliminari.

Innanzitutto, occorre accertarsi che l’unità immobiliare in questione sia stata costruita nel rispetto della normativa edilizia e che non siano stati eseguiti lavori abusivi. In caso si fosse deciso di affidarsi a un’agenzia, è opportuno conoscere la percentuale dovuta per l’intermediazione prestata. Essa è solitamente compresa tra 1,5% e 5% e varia da città in città.
Al momento della stipulazione del rogito notarile, le parti sono tenute a presentare i documenti relativi sia all’immobile che alle parti stesse, che sono:

Titolo di proprietà e/o di provenienza: è il documento, fornito dal venditore, attestante la proprietà dell’immobile. Egli potrebbe esserne divenuto proprietario mediante compravendita, donazione o successione. Qualora sull’immobile gravassero mutui preesistenti, occorrerà, prima del rogito notarile, procedere all’estinzione anticipata del mutuo, ottenendo l’assenso alla cancellazione dell’ipoteca (il tutto a cura e spese del venditore).

Certificato di destinazione urbanistica: esso contiene le prescrizioni urbanistiche riguardanti l’area interessata, e viene rilasciato dal dirigente (o responsabile) dell’ufficio comunale competente, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla presentazione della richiesta; la validità è di un anno dalla data del rilascio, salvo che, per dichiarazione dell’alienante o di uno dei condividenti, non siano intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici (in tal caso dovrà essere nuovamente richiesto).

Concessione edilizia: è un documento in cui il comune dov’è ubicato l’immobile concede il permesso di costruire, questa documentazione viene rilasciata dal comune stesso.

Certificato di agibilità: è un documento che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti, e viene rilasciato dal comune in cui si trova l’immobile.

Aspetti catastali: presso l’Agenzia del Territorio è possibile attuare la verifica circa l’esatta consistenza dell’unità immobiliare in oggetto, attraverso la consultazione dei documenti depositati. In particolare, occorre rilevare la planimetria catastale e confrontarla con lo stato attuale dell’immobile.

Aspetti condominiali: il regolamento di condominio stabilisce i rapporti tra le parti al fine dell’uso comune del fabbricato (diritti, obblighi e divieti).

PROPOSTA D’ACQUISTO

 

Scelta la casa ed effettuate le verifiche preliminari necessarie, l’acquirente, al fine di bloccare il prezzo pattuito, sottoscrive una proposta irrevocabile di acquisto, rilasciando un acconto come anticipo sul prezzo globale dell’immobile. In questo modo, l’acquirente comunica per iscritto la propria intenzione d’acquisto al mediatore, impegnandosi a comprare l’immobile in questione attraverso il pagamento di una determinata somma (precedentemente concordata).

La proposta d’acquisto stabilisce la durata della proposta, sottolineandone l’irrevocabilità; evidenzia le condizioni di pagamento e le relative scadenze; stabilisce la provvigione del mediatore, calcolando spese ulteriori ed eventuale restituzione del deposito infruttifero (versato contestualmente alla sottoscrizione della proposta).

E’ opportuno sapere che essa risulta irrevocabile solo per l’acquirente, il proprietario è quindi libero di rifiutare l’offerta.

Ad accettazione avvenuta, però, saranno obbligate ad adempiere all’impegno sottoscritto entrambe le parti.

Proposta ed accettazione, comunque, non costituiscono un vero e proprio contratto
, ma ne precedono il perfezionamento.

Una proposta di acquisto deve contenere le seguenti informazioni:

Descrizione dell’immobile in oggetto;

Dichiarazione dell’acquirente in cui attesta di aver preso precedentemente visione dell’immobile.
Impegno all’acquisto, con atto pubblico, entro una data prefissata;
Prezzo e modalità di pagamento.

 

LA CAPARRA

 

Al fine di rendere maggiormente impegnativo il compromesso sottoscritto, l’acquirente consegna al venditore una somma di denaro, definita caparra” essa viene normalmente consegnata all’atto della sottoscrizione del compromesso (o promessa di vendita).

La caparra confirmatoria rappresenta un anticipo sul prezzo d’acquisto dell’immobile, essa viene versata dall’acquirente al momento della stipula del compromesso. Normalmente, l’importo si aggira intorno al 10-15% della somma totale stabilita per l’acquisto.
In questo modo, entrambe le parti sono impegnate alla conclusione dell’affare. Qualora l’acquirente recedesse dall’affare, perderebbe la cifra versata; se a revocare l’impegno fosse invece il venditore, quest’ultimo dovrà rimborsare all’acquirente il doppio della somma in questione.

 

IL COMPROMESSO


Una volta che la proposta irrevocabile di acquisto viene accettata dal venditore, si giunge al compromesso di acquisto della casa (o promessa di vendita da parte del proprietario precedente): un contratto preliminare all’atto pubblico di compravendita, che entrambe le parti stipuleranno entro la data prefissata. Il compromesso per l’acquisto di un immobile può essere stipulato sia come atto notarile, che sotto forma di scrittura privata non autenticata.

A tal fine, in ogni caso, l’acquirente deve ottenere dal venditore la garanzia che l’immobile sia libero da vincoli (o che lo sarà entro la data del rogito notarile). Inoltre, l’acquirente è tenuto ad assicurarsi che gli venga consegnata una copia delle documentazioni seguenti: atto di proprietà; scheda identificativa catastale; regolamento di condominio e tabelle millesimali della porzione immobiliare in oggetto; eventuale contratto di locazione; eventuale contratto di mutuo gravante sull'immobile.

Il compromesso di acquisto della casa deve contenere le seguenti informazioni:

Data della stipulazione del rogito;

Nominativo del notaio incaricato di redigere il rogito;

Dati anagrafici dei contraenti;

Descrizione dell’immobile e delle sue pertinenze;

Prezzo dell’immobile;

Modalità di pagamento della somma stabilita;

Indicazione dell’importo versato a titolo di acconto,

Dichiarazione che attesta l’assenza di ipoteche e/o altri vincoli;

Dichiarazione testimoniante la regolarità dell’immobile in rispetto alla normativa urbanistica edilizia;

Dichiarazione attestante che eventuali abusi edilizi sono stati condonati (condono edilizio).

 

IL ROGITO NOTARILE

 

Il rogito notarile consiste nell’atto conclusivo della trattativa di compravendita immobiliare. Rappresenta, infatti, il vero e proprio atto di vendita, ovvero, il momento attraverso il quale avviene il passaggio definitivo dell’immobile dal venditore al nuovo proprietario.

È stipulato dal notaio di fiducia del compratore
e contiene tutti gli elementi necessari ad individuare l’immobile in questione (che dovrebbero essere già contenuti nel compromesso).
I controlli sull’esistenza d’ipoteche, pratiche di condono edilizio e problemi di piano regolatore, possono essere espressamente affidati ai notai. Il notaio, ad ogni modo, è tenuto a registrare l’atto entro 20 giorni, pagando le relative imposte per conto dell’acquirente.
Inoltre, l’atto notarile dovrà essere da lui trascritto presso l’Agenzia del Territorio nel più breve tempo possibile. È bene che l’acquirente richieda sia una copia del regolamento condominiale, che le fatture delle spese per lavori eseguiti. Le ricevute sono molto importanti: occorre farsele rilasciare in relazione ad ogni somma versata.

Il notaio dovrà assicurarsi che il venditore presenti la seguente documentazione:

Carta d’identità e codice fiscale;
Rogito di acquisto precedente;
Dichiarazione di successione nella quale sia compreso l’immobile da vendere;
Licenze e concessioni edilizie con le eventuali varianti;
Certificato di abitabilità/agibilità;
Domande di condono edilizio con i bollettini di versamento dell'oblazione;
Concessioni in sanatoria;
Planimetrie e schede catastali;
Certificati catastali.

LE TASSE SULLA COMPRAVENDITA

Le tasse sulla compravendita (imposta di registro, imposta ipotecaria, imposta catastale, IVA + costo dell'imposta di bollo) hanno importo diverso a seconda che interessino la prima o la seconda casa.

LE TASSE SULLA COMPRAVENDITA IN ITALIA

Scopri i costi fiscali da sostenere in Italia per l'acquisto della prima o della seconda casa.

Venditore

Iva

Imposta di registro

Imposta ipotecaria

Imposta catastale

Prima casa

Privato

-

3%

168€

168€

Impresa costruttrice o di
ripristino, che ha ultimato gli
interventi da meno di 4 anni

4%

168€

168€

168€

Altri

-

3%

168€

168€

Seconda casa

Privato

-

7%

2%

1%

Impresa costruttrice o di
ripristino, che ha ultimato gli
interventi da meno di 4 anni

10%

168€

168€

168€

Altri

-

7%

2%

1%

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